Dopo i continui rinvii dei mesi scorsi, potrebbe essere finalmente giunta al termine l’attesa degli operatori del fotovoltaico per l’approvazione del conto energia per il 2011 e gli anni successivi. Ad assicurarlo il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia (nella foto a sinistra): “Secondo il calendario attuale si prevede che il 22 giugno la Conferenza Unificata esprima il parere a riguardo del conto energia. Seguono poi i tempi tecnici per la pubblicazione del provvedimento”. Sui contenuti del provvedimento, Saglia mantiene il massimo riserbo e invita a non dare troppo ascolto alle anticipazioni che si sono susseguite nei mesi scorsi sulla stampa basate su bozze non autorizzate: “In realtà non esiste una bozza ufficiale. – spiega Saglia - Il documento è circolato in diverse redazioni ‘non ufficiali’ e senza l’autorizzazione ministeriale, che ha subito delle evoluzioni rispetto alla sua forma iniziale”. Per il resto dovrebbe comunque essere confermato l'impianto generale del nuovo testo: oltre alla riduzione degli incentivi intorno al 20 per cento rispetto all'attuale regime di incentivazione, il tetto di potenza incentivabile a 3mila MW e l'obiettivo di 8mila MW al 2020. Ricordiamo inoltre che il nuovo conto energia prevede tre variazioni di tariffe nel corso del 2011: per gli impianti entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2010 ed entro il 30 aprile 2011, per quelli entrati in esercizio in data successiva al 30 aprile 2011 ed entro il 31 agosto 2011 e dal 31 agosto 2011 a fine anno. A partire dal 2012 e nel 2013 è prevista un’ulteriore decurtazione annua degli incentivi pari al 6 per cento. Tra le altre novità: la suddivisione degli impianti in 5 classi di potenza: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; oltre i 1000 kW; la semplificazione a “solo due tipologie” di impianti, realizzati su edifici e altri impianti fv; l’introduzione di una tariffa e di un tetto di potenza incentivabile per gli “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” e gli “impianti fv a concentrazione”.